Simposio vocazionale

Roma, 7 - 16 Ottobre 2019

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Il Simposio si realizzerà a Roma, presso la Casa generalizia,  dal 7 al 16 ottobre 2019 ed è rivolto alle Consigliere del Settore Rogate delle Circoscrizioni, alle Animatrici vocazionali in rappresentanza di ogni nazione, ad alcune sorelle impegnate nella scuola, nelle parrocchie, nelle Case famiglia e nei Centri Diurni.

Lo scopo è di rimettere la pastorale della vocazione al centro del nostro operato apostolico così che davvero possiamo far rifulgere lo spirito vocazionale del carisma dovunque siamo e qualunque apostolato facciamo.

 

Indirizziamo tutta la nostra formazione spirituale e culturale alla diffusione del Rogate, ossia alla promozione di una cultura vocazionale, e accompagniamo i battezzati a scoprire e a vivere la loro vocazione...

Facciamo emergere la dimensione vocazionale in tutte le fasce di età e siamo attente ad accompagnare i giovani e le giovani sensibili alla chiamata del Signore...

Programma

Saluto-M.G.

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Partecipanti

Altri

Notizie:

Mercoledì 16 ottobre

Nell’ultimo giorno del Simposio la giornata è iniziata lodando e ringraziando il Signore per i tanti benefici ricevuti in questi giorni. La Celebrazione Eucaristica, rendimento di grazia per eccellenza, è stata presieduta da Padre Silvano Pinato RCJ. Egli negli ultimi tre giorni del Simposio è stato il supervisore dei diversi gruppi di lavoro.

In mattinata, in un primo momento le partecipanti hanno ringraziato la Madre Generale con un omaggio floreale e tutto il governo generale per aver organizzato il Simposio Vocazionale.

Dopo, suor Patrizia Stasi ha presentato la sintesi dei lavori svolti durante il Simposio.  Il riassunto delle varie riflessioni convergeva su tre immagini: il Cuore come l’identità della Figlia del divino Zelo, la Casa come senso di appartenenza all’Istituto e alla Chiesa e la Strada come missione della Figlia del Divino Zelo.

Successivamente, la Madre Generale ha rivolto il suo saluto alle partecipanti esortandole a vivere nella quotidianità il mandato di essere promotrici ed accompagnatrici vocazionali. La Madre in conclusione ha voluto ringraziare Padre Silvano Pinato per la sua presenza e il suo contributo, tutte le partecipanti e in modo particolare le consigliere generali, le responsabili di ogni circoscrizione e le consigliere del settore Rogate.

Infine, la Madre ha esortato le partecipanti a coltivare un senso di gratitudine verso il Signore, la Famiglia Religiosa e le comunità, perché la realizzazione del Simposio è stato possibile grazie alla collaborazione di tutte.


Martedì 15 ottobre

Come gli altri giorni anche oggi la giornata è iniziata con la preghiera delle lodi. La Santa Messa è stata celebrata dal parroco della chiesa di Sant’Antonio di Padova in Circonvallazione Appia, Padre Antonio  Di Tuoro.

In un primo momento, l’assemblea si è riunita nella sala delle conferenze ove la Madre Generale, Madre Teolinda Salemi, ha ripreso alcuni punti salienti del giorno precedente ed ha dato le indicazioni per i lavori di gruppo. Successivamente ogni gruppo si è riunito per riflettere attraverso le domande guida su “Figlie del Divino Zelo e accompagnamento vocazionale” e “Figlie del Divino Zelo e i mezzi di comunicazione”.

Intorno alle ore 11,45 l’assemblea è tornata in sala per la presentazione dei contributi di ciascun gruppo. La condivisone di ogni gruppo è stata proficua e significativa per l’azione di animazione vocazionale come Figlie del Divino Zelo.

 Nel pomeriggio, essendo il penultimo giorno, i gruppi sono stati suddivisi per Circoscrizioni per favorire una riflessione programmatica in base alla Provincia-Delegazione o Zona di appartenenza. È stato bello condividere la gioia di appartenere alla Famiglia Religiosa delle Figlie del Divino Zelo e nello stesso tempo sentirci responsabili della missione che il Signore ci ha affidato ossia essere promotrici della vocazione in tutti i suoi aspetti.

Poi, verso le 17,45 Suor Nelsa consigliera generale del settore Rogate nonché organizzatrice del Simposio assieme al governo generale ha consegnato a ciascuna partecipante una scheda di valutazione per il Simposio affinché le partecipanti si potessero esprimere liberamente sull’andamento del Simposio evidenziando i punti di forza ed eventualmente i punti critici nell’organizzazione giornaliera.

Infine, durante la celebrazione del vespro la Madre Generale ha consegnato a tutte le partecipanti una candelina con il logo del Simposio ed ha affidato a tutte il mandato di promotrici ed accompagnatrici vocazionali.


Lunedì 14 ottobre, presso l’Istituto educativo di Roma in Circonvallazione Appia 158 - si è tenuta l’inaugurazione del laboratorio di “Madre Nazarena“. L’appuntamento in programma è stato previsto alle ore 9,30 presso la Parrocchia Sant’Antonio di Circonvallazione Appia – Roma, dove Madre Nazarena ha speso molte ore in preghiera  durante i mesi in cui è vissuta in questa casa. Subito dopo si è proseguito per l’ingresso dell’Istituto dove la Madre è vissuta per alcuni mesi, dopo il trasloco dalla sede più antica, ora sede della Polizia. Abbiamo continuato verso la tribuna di San Giuseppe, luogo caro a Madre Nazarena per la sua preghiera, soprattutto negli ultimi tempi, quando non poteva più scendere le scale. Siamo giunti nella stanza dove Madre M. Nazarena soleva lavorare nei tempi liberi dalla preghiera.

All’inaugurazione sono intervenuti:

  • Madre M: Teolinda Salemi – Superiora generale;
  • Madre Isabella Lorusso – Superiora Provinciale della Provincia NSG.

  • Padre Antonio Di Tuoro – Parroco della Parrocchia Sant’Antonio

Madre M. Luisa Lombardo – Superiora della casa di Roma

 

Con la presenza degli alunni della Scuola, i docenti, i collaboratori e gli amici, sorelle delle comunità della Curia generalizia, dell’Istituto educativo e della sede della Provincia NSG., sorelle provenienti da diverse Circoscrizioni, venute in occasione della loro partecipazione al Simposio vocazionale.

Il programma si è concluso con la benedizione dei nuovi locali e da un rinfresco per i partecipanti.

Nel pomeriggio le sorelle partecipanti al simposio hanno ripreso i gruppi di studio sullo strumento di lavoro.

Domenica 13.10.2019

Giornata libera


Sabato 12 ottobre

Dopo la preghiera delle lodi mattutine, la celebrazione Eucaristica è stata presieduta da Padre Silvano Pinato rcj, il quale commentando il vangelo del giorno ci ha esortato a vedere e credere nel Verbo della vita che per noi è la promessa di gioia vera.  Come dunque la Vergine lo portò materialmente, così anche noi seguendo le sue orme, senza dubbio lo possiamo sempre portare spiritualmente in noi. E’ importante rinnovare ogni giorno il nostro cammino di consacrate  nel credere che realmente siamo dimora del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Maria, la Madre del Signore è la donna beata “perché ha creduto all’adempimento della parola del Signore”.

Durante la mattinata, dopo una breve presentazione e chiarificazione da parte di Padre Silvano Pinato, si è passato alla fase operativa studiando e discutendo sullo strumento di lavoro, con i lavori di gruppo. Le segretarie dei 7 gruppi alle ore 12,00, in sala, hanno sintetizzato e presentato all’assemblea quanto di costruttivo è stato detto. Nel pomeriggio si sono ripresi i lavori con la medesima modalità della mattina.

Lo scopo di tale lavoro ci porterà a tracciare alcune linee orientative che potranno aiutare la nostra Pastorale Vocazionale nella Chiesa.


Venerdì 11 ottobre

Con la preghiera delle lodi e la Celebrazione Eucaristica inizia anche il quinto giorno del simposio. Ad animare questo giorno è stato Mons. Paolo Martinelli, vescovo ausiliare di Milano. Egli ha trattato un argomento che ha avuto come titolo” vocazione e cultura vocazionale”, importantissimo per la nostra identità carismatica. Inizialmente ha fatto una lettura generale della cultura occidentale e in seguito ha sottolineato i diversi usi linguistici del termine vocazione ad esempio come uso esclusivo clericale, uso inclusivo, uso dispersivo, uso secolarizzato. Inoltre, ha evidenziato le radici bibliche della vocazione ed ha affermato che la prima vocazione a cui tutti siamo chiamati è la vocazione alla vita.

Successivamente, le diverse segretarie hanno riportato in assemblea le varie riflessioni di ogni gruppo sottolineando il bisogno e l’urgenza di accompagnare ogni forma di vocazione nella libertà e nella verità. Oltre alle risonanze di ogni gruppo di lavoro, l’assemblea ha posto a Mons. Martinelli alcune domande alle quali egli ha risposto con chiarezza e competenza.

Nel pomeriggio Don Giuseppe De Virgilio ha sviluppato il tema “Accogliere il dono del Rogate” tratto dallo “Strumento di lavoro” in preparazione al Simposio Vocazionale. Egli durante la sua riflessione ha spiegato la differenza tra la vocazione e la chiamata dicendo che le chiamate sono varie in una vocazione. Fare pastorale vocazionale significa creare le condizioni in cui i giovani possono capire la strada tracciata da Dio per loro.

Dopo la riflessione di Don Giuseppe sono seguiti i lavori di gruppo in cui ogni gruppo ha lavorato su alcuni numeri dello strumento di lavoro portando in assemblea un contributo significativo.

Alla fine dei lavori è arrivato Padre Silvano Pinato RCJ il quale ha ascoltato le diverse risonanze ed ha concluso la giornata dicendo che l’iniziatore di ogni vocazione è Dio e non l’uomo.

La giornata si conclude con la visione del film “Faccia a Faccia” di Bruce Willis.


Giovedì 10 ottobre

La giornata di oggi è iniziata con la preghiera delle lodi e con la santa Messa celebrata da Padre Jose Maria RCJ, il quale durante l’omelia ha ribadito la necessità di pregare prima di ogni altra cosa, credendo nel potere della preghiera stessa.

In mattina la Dott.ssa Laura Salvo ha introdotto le partecipanti al tema del giorno “Accompagnare i giovani nella scelta della vita” che con un tocco speciale ha indicato il ruolo dell’accompagnatrice e le caratteristiche particolari che deve avere nell’accompagnamento.

Successivamente ha avuto luogo il lavoro di gruppo in cui le partecipanti venivano invitate a riflettere su quanto ascoltato per elaborare una piccola sintesi per la condivisione in assemblea.

In seguito, la Dott.ssa Laura Salvo dopo aver ascoltato la presentazione dei vari gruppi ha precisato che alcuni punti andrebbero cambiati, invece altri andrebbero mantenuti e portati avanti con creatività.  

Nel pomeriggio ci è stata la Tavola Rotonda coordinata da Don Giuseppe De Virgilio alla quale hanno partecipato Esther Longo (studentessa universitaria), Anna e Paolo Songino (Coppia di sposi), Ester La Fornara (Postulante FDZ) e Domenico Giannone (Religioso RCJ). L’assemblea è stata arricchita dalla presenza di alcune ragazze della casa della giovane. Dopo l’ascolto delle singole testimonianze Don Giuseppe le ha sintetizzato in due parole chiave “vocazione e lotta”. Poi, ha dato la parola all’assemblea per eventuali domande. Sia le domande e sia le risposte sono state interessanti, perché hanno evidenziato ancora una volta quanto sia importante essere oggi testimoni di una vocazione libera e liberante. 

Infine, la giornata si è conclusa con l’adorazione eucaristica vocazionale, la preghiera del vespro e la presentazione delle attività vocazionali in alcune circoscrizioni.


Mercoledì 9 ottobre

La giornata di oggi è iniziata con le lodi. La Santa Messa è stata celebrata da Padre Amadeo Cencini sacerdote Canossiano, il quale durante l’omelia ha sottolineato l’importanza della preghiera che va abbinata all’evangelizzazione, infatti, diceva che solo chi prega è pronto per fare l’animazione vocazionale.

Padre Amedeo nella prima parte della sua relazione ha trattato il tema “L’accompagnamento e il discernimento vocazionale”, sottolineando che i giovani sono simbolo di una Chiesa che si rinnova, essi non amano essere delle fotocopie, ma sono sempre pronti alla novità. Successivamente nella seconda parte ha affermato che la proposta vocazionale è parte integrante del Kerigma, quindi ogni annunzio deve avere il taglio vocazionale. Pertanto, l’animatore vocazionale per raggiungere il cuore del giovane deve tenere conto delle sue sensibilità quali: intellettuale, emotive, credente - contemplativa, orante – obbedienziale, etico morale, redentiva relazionale e decisionale.

Inoltre, nel pomeriggio la Madre Generale durante la verifica sul lavoro svolto in mattinata ha esortato le partecipanti a sentirsi interpellate dai bisogni esistenziali dei giovani.

In seguito, Don Giuseppe De Virgilio biblista, ci ha introdotte alla Lectio divina come luogo di discernimento vocazionale e in un secondo tempo abbiamo fatto l’esperienza della Lectio con l’interiorizzazione e la collatio.


Martedì 8 ottobre

Questo secondo giorno è iniziato con la preghiera delle lodi, la Santa Messa è stata presieduta dal Padre Generale, Bruno Rampazzo. Durante l’omelia ci ha esortato a condurre una vita gioiosa, offerta con cuore docile ed umile per il dono delle vocazioni.

Nella mattinata Padre Salvatore Currò nella sua relazione ci ha proposto il tema: “Camminiamo con i giovani nella Chiesa”. L’incontro è stato suddiviso in tre punti principali:

1. Camminando- con … si vede più positivamente e più in profondità.

2. Camminando- con … si aprono nuove strade e nuove mentalità per la pastorale giovanile – vocazionale.

3. Camminando- con … ci si incontra e si entra nell’evento di Cristo che ci incontra.

L’assemblea dopo aver lavorato in gruppi, ha riportato la risonanza con una frase che ha  sintetizzato il pensiero di tutte.

Nel pomeriggio Suor Patrizia Stasi membro della equipe del Simposio, ci ha presentato  la  sintesi dei lavori comunitari giunti dalle Circoscrizioni e dalle Zone, soffermandosi maggiormente su quanto è emerso circa la relazione tra giovani e FDZ.

La dott.ssa  Elisabetta Puzone, ci ha presentato la lettura dei questionari che è stato rivolto ai giovani nel sussidio “Innamoratevi di Cristo”.

La giornata si è conclusa con la presentazione dell’attività’ vocazionale da parte di alcune  circoscrizioni e zone. Abbiamo concluso la giornata con un canto Mariano.


Lunedì 7 ottobre

Il Simposio inizia con un momento di preghiera nel salone della casa della giovane, seguito dalla presentazione delle partecipanti in modo molto creativo. La Madre Generale saluta l’assemblea sottolineando la necessi delle vocazioni ed esortando le suore ad essere animatrici vocazionali in qualsiasi campo in cui svolgono il loro apostolato. La presentazione del Simposio è fatta da Suor M. Nelsa  Cechinel, consigliera del settore Rogate. I Vespri sono presieduti da Don Giuseppe De Virgilio che ha sottolineato l’importanza di passare dall’Eccomi all’Esserci. 




 
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