Giornata Missionaria 2022

Apostolato





Nel messaggio per la Giornata Missionaria Mondiale, che si celebra a ottobre, Papa Francesco ricorda «con gratitudine quanti hanno lasciato terra e famiglia affinché il Vangelo possa raggiungere senza indugi e senza paure popoli e città dove tante vite si trovano assetate di benedizione. Contemplare la loro testimonianza missionaria ci sprona ad essere coraggiosi e a pregare con insistenza “il Signore della messe, perché mandi operai nella sua messe”(Luca 10,2). Oggi, Gesù ha bisogno di cuori che siano capaci di vivere la vocazione come una vera storia d’amore, che li faccia andare alle periferie del mondo e diventare messaggeri e strumenti di compassione. Ed è una chiamata che Egli rivolge a tutti…». Queste parole del Papa ci dicono che non dobbiamo lasciar soli i nostri missionari e le nostre missionarie. Sosteniamoli con le nostre preghiere ma anche con la nostra solidarietà. 

Nei Paesi di missione, accanto al benessere di pochi, prospera tanta miseria e povertà; soprattutto nei villaggi e nelle aree suburbane. Come a Mullanpur, nel Punjab nel nord dell’India, dove dal febbraio di quest’anno Suor Jincy, Suor Virony e Suor Nisha operano nei villaggi, per strada, fra le persone più povere e più fragili. Come nelle Filippine, dove le nostre Suore, specialmente in questi periodi di Covid-19, si prodigano nella distribuzione di generi alimentari e di prima necessità tra le famiglie povere che vivono a Laoag, Cebu, CaviteMarikina. Come a Elogbatindi in Camerun dove le nostre Suore svolgono attività socio-educative in diversi campi di apostolato, ma anche in parrocchia dove si dedicano ai bambini della scuola d’infanzia e primaria.